Un eroe tra noi

Qui sotto la storia del nostro eroe Terragno Aldo nato a Vegni nell'anno 1924:

Siamo quasi alla fine della guerra del 1945 e il nostro uomo, assieme ad altri commilitoni si trovava a Limone Piemonte, quando durante un rastrellamento effettuato dai tedeschi è stato catturato, sbattuto su un treno merci e portato verso il confine Austriaco, destinazione campi di concentramento nazisti.

Per fortuna durante la lunga traversata i nostri sono riusciti a fare un'apertura sul pavimento del vagone e ogni tanto qualcuno, quando il treno rallentava durante la notte, si buttava fuori e rimaneva attaccato al terreno in attesa e nella speranza che il treno non facesse troppi danni, tenete presente che ogni tanto i tedeschi sparavano colpi in aria per spaventare i malcapitati soldati Italiani...

Così anche il nostro compaesano, con enorme coraggio si buttò fuori (vicino al passo del Brennero) e fu l'inizio dell'avventura che lo vide coinvolto, nella speranza di ritornare all'amato paese natio (come lo capisco).

Il viaggio durò 20 giorni e udite udite non con la macchina, non con la moto e nemmeno la bicicletta, ma solo con l'uso delle proprie gambe, camminando di notte e cercando di riposare di giorno in qualche fienile, mangiando uva e qualche pagnotta messa a disposizione da contadini con il cuore grande.

Una mattina mentre assieme ad altri compagni cercava un rifugio dove passare la notte, è stato avvistato dai soldati tedeschi che hanno aperto il fuoco, per fortuna c'era vicino un tombino dove ha trascorso l'intera giornata in attesa che i soldati se ne andassero. Così tra una sparatoria ed una dormita in un fienile sono passati 20 giorni e finalmente il nostro eroe arriva a Cornareto dove ha baciato la terra e non riusciva più nemmeno a togliersi gli scarponi tanto gli si erano gonfiati i piedi.

Queste sono cose che dovrebbero farci riflettere e pensare quanto siamo stati fortunati a nascere nella nostra epoca dove tutto è più facile, mangiamo 3 volte al giorno, facciamo la doccia, abbiamo potenti mezzi per lo spostamento, qualche soldino in tasca eppure... se tu guardi il viso di Aldo, scopri la serenità e la felicità che a volte, nonostante tutto, noi non riusciamo ad avere...

Salutoni da un Vegnino!
- Graziano Terragno -